Colorado devastato dagli incendi, almeno due morti. Obama visita le zone colpite e dichiara lo stato di calamità

Il presidente americano Barack Obama ha dichiarato ”lo stato di calamita”’ nel Colorado, devastato dagli  incendi, ed oggi ha visitato le aree devastate del Centennial State. Prima dell’atterraggio, l’Air Force One ha sorvolato parte delle Montagne Rocciose per far vedere al presidente le aree devastate da quello che e’ considerato l’incendio piu’ distruttivo nella storia della Stato. Le fiamme, alle quali e’ stato dato il nome di ‘Waldo Canyon Fire’, hanno investito prinicpalmente la localita’ di Colorado Springs, seconda citta’ dello Stato che si trova a un centinaio di chilometri a sud della capitale Denver.

Almeno due persone sono morte e piu’ di 600 case sono state distrutte nei piu’ devastanti incendi boschivi della storia del Colorado, che hanno costretto anche 35mila persone alla fuga dalla citta’ di Colorado Springs. La polizia ha riferito che ci sono anche due dispersi. Le fiamme, divampate gia’ diversi giorni fa nel Waldo Canyon, hanno raggiunto la seconda citta’ piu’ grande dello Stato per i forti venti a piu’ di 100 chilometri orari, e ha minacciato anche un’accademia dell’aeronautica americana. Una persona e’ stata trovata morta a Colorado Springs nella sua casa ridotta in cenere e altre 346 abitazioni sono state distrutte. Un altro incendio sviluppatosi nel parco nazionale di High Park, nel nord del Colorado, ha causato la morte di una persona e ha distrutto altre 257 case. Secondo le autorita’, il servizio forestale potrebbe impiegare ancora delle settimane per spegnere gli incendi, che hanno sfiorato anche altri Stati: Montana, Utah, Wyoming, South Dakota, New Mexico, Nevada, Arizona e California. La situazione sta comunque tornando sotto controllo e 30mila persone costrette ad abbandonare le loro abitazioni potrebbero tornare a casa. Complessivamente un’area di quasi 8mila ettari e’ stata distrutta.