Emergenza caldo, allarme disidratazione per il corpo umano: bisogna bere sempre di più!

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L’Anticiclone SubTropicale incombe sull’Italia e sui suoi abitanti, stretti nella morsa del super-caldo e dunque a rischio disidratazione. “Una diminuzione anche solo del 2% del peso corporeo composto da acqua e’ gia’ in grado di alterare la termoregolazione, influendo negativamente sul volume plasmatico, limitando l’attivita’ e le capacita’ fisiche. Proveremo quindi stanchezza, cefalea e difficolta’ di concentrazione. Indispensabile quindi reintegrare ogni perdita di acqua, assecondando lo stimolo della sete, che sorge spontaneo quando la perdita di acqua supera lo 0,5%”. A fare il quadro della situazione e’ Umberto Solimene, direttore della Scuola di specializzazione in Idrologia Medica/Medicina termale preso l’Universita’ degli Studi di Milano e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino. Crampi, mal di testa, spossatezza e nelle peggiori delle ipotesi allucinazioni e perdita di coscienza. Sono i danni che puo’ provocare Caronte, il tanto temuto fenomeno atmosferico che preannuncia nella Penisola il caldo africano. Anziani, bambini e donne sono le categorie piu’ a rischio, che devono attrezzarsi per far fronte all’afa ed evitare rischi per la salute. Dagli esperti arrivano le semplici, ma necessarie regole per battere la canicola: bere abbondanti quantita’ di acqua ricca di minerali e reintegrare ogni perdita di liquidi. “Il punto fondamentale – aggiunge Solimene – e’ riuscire ad affrontare prontamente il rischio disidratazione. Con una diminuzione del 5% del peso corporeo composto da acqua avremo crampi, mentre arrivando a una perdita del 7% compariranno allucinazioni e perdita di coscienza. Infine, se si raggiunge il 20%, il valore risultera’ incompatibile con la vita. E’ importante quindi bere abbondanti quantita’ di acqua, una mossa astuta e vincente, utile ad assumere importanti elementi quali per esempio il calcio e il magnesio, indispensabili per compensare la sudorazione”. Per le donne e’ consigliabile bere almeno mezzo litro di acqua al mattino prima di uscire, indossare un vestiario idoneo e idratarsi a piccole dosi, all’incirca ogni ora, per abbassare la temperatura corporea e tenere sotto controllo la sudorazione in eccesso. Per quanto riguarda i bambini, questa e’ la categoria che deve bere di piu’, dal momento che l’acqua ha un ruolo essenziale nello sviluppo del loro organismo. Nella scelta delle bevande, meglio privilegiare l’acqua minerale, preferibilmente non bicarbonata. Infine per gli anziani, in cui aumenta la difficolta’ a mantenere un adeguato equilibrio idroelettrico, e’ necessario prevenire il pericolo di deficit idrico puntando sulla corretta idratazione. Che fare quindi? Fondamentale e’ stare attenti ai diversi campanelli d’allarme lanciati dal nostro corpo, anche quelli meno evidenti come stanchezza anomala, diminuzione e colorito piu’ scuro delle urine secrete, in modo da contrastare prontamente il deficit idrico.