Energia, Clini: “affronteremo la questione delle trivellazioni nel piano nazionale”

MeteoWeb

Quella delle perforazioni in mare e’ “questione che verra’ affrontata nel Piano Nazionale dell’Energia che il ministro Passera ha preannunciato entro tempi molto brevi. In questo ambito, anche il tema delle trivellazioni trovera’ il proprio contesto”. A sostenerlo il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, a margine della presentazione degli Stati generali della Green economy, che si terranno il prossimo novembre a Rimini. “Quella sulle perforazioni in mare non e’ una contraddizione”, tra quelle rilevate all’Interno del decreto sviluppo, ha osservato Clini sottolineando le “molte reazioni negative – che ha scatenato – da parte delle compagnie che vogliono lavorare in mare. Il decreto fa due cose – ha spiegato il ministro – da un lato conferma i limiti gia’ previsti, dall’altro conferma le procedure di valutazione ambientale che in ogni caso devono essere rispettate e poi, per una questione di correttezza e per evitare contenziosi, recupera tutti i procedimenti che erano stati avviati prima che venisse introdotta nel 2010 la norma sulle 12 miglia. Quello che e’ importante – ha proseguito il ministro – e’ che la valutazione sull’opportunita’ e la convenienza di valorizzare risorse di questo tipo, eventualmente presenti nel territorio nazionale, deve essere accompagnata da una valutazione piu’ generale sulle scelte strategiche energetiche del nostro paese e – ha concluso – da un’analisi costi-benefici”.