I nubifragi che si sono abbattuti con vento e grandine nelle campagne del Piemonte hanno provocato milioni di euro di danno alle coltivazioni, tra vigneti ortaggi e seminativi. E’ la Coldiretti a tracciare il primo bilancio dei danni provocati dai temporali che hanno accompagnato al Nord l’ondata di caldo dell’anticiclone africano Scipione. Se in provincia di Asti la grandine ed il forte vento hanno colpito sopratutto vigneti e orti in provincia di Torino sono stati danneggiati anche i cereali mentre in provincia di Cuneo si contano ancora i danni della violenta grandinata che si e’ abbattuta sulle colture orticole a pieno campo soprattutto piselli, fagioli, zucchine e patate, ma risultano particolarmente compromesse anche le coltivazioni del mais, del grano e dell’orzo. La grandine – conclude la Coldiretti – e’ la piu’ temuta dagli agricoltori in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in piena produzione. L’andamento climatico di questi giorni conferma – continua la Coldiretti – l’anomalia di un 2012 segnato da neve, siccita’ pioggia, caldo ed ora temporali e grandine che hanno messo a dura prova le campagne. Una situazione frutto dei cambiamenti climatici in atto che – conclude la Coldiretti – si manifestano in Italia con una maggiore frequenza con cui si verificano eventi estremi, sfasamenti stagionali e una modificazione della distribuzione delle piogge.
Forti temporali al nord: nubifragi e grandine. Milioni di danni in campagna


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