Le stalattiti delle grotte non sono solo delle formazioni naturali da ammirare ma possono rivelarsi utili anche nel fornire indicazioni sul meteo e sul clima del passato. In qualche caso, infatti, la superficie di queste formazioni calcaree mostra una serie di anelli, creste e irregolarita’ che hanno una spaziatura tipica di circa 5-10 millimetri. Secondo uno studio del Politecnico di Torino pubblicato su ”Physical Review Letters”, queste imperfezioni potrebbero rivelarci molto a proposito del clima del passato. Infatti, le creste regolari e la loro caratteristica spaziatura sono elementi legati al flusso di acqua che scorre sulla superficie della stalattite e il ”passo” con cui si formano puo’ essere utile per stimare la quantita’ di pioggia che e’ caduta in una determinata era geologica, dato che la quantita’ di acqua che raggiunge una stalattite dipende dalle precipitazioni che cadono sulla superficie superiore della caverna che la ospita.
Gli scienziati italiani studiano il clima del passato grazie alle stalattiti delle grotte


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?