Il Carpi è a un passo dalla sua prima storica serie B, ma dovrà giocare la finale a Modena per colpa del terremoto

La serie B e’ a un passo. Ancora una partita, dopo lo 0-0 di ieri sul campo della Pro Vercelli nell’andata della finale playoff del girone B della Prima Divisione di Lega Pro, e il Carpi potrebbe ottenere la prima promozione della sua storia nel campionato cadetto. Un sogno che la squadra emiliana e’ costretta a vivere lontano da casa, sfrattata da quel terremoto che nelle ultime settimane ha seminato in Emilia morte e distruzione. Lo stadio Cabassi, da poco ristrutturato, non puo’ essere utilizzato, cosi’ la scorsa settimana il Carpi e’ stato costretto a preparare l’andata contro i piemontesi, giocata ieri, a Novara. Un problema che ora si ripete e non solo per gli allenamenti: il Carpi non potra’ disputare la gara di ritorno dei playoff di Prima Divisione di domenica prossima davanti alla sua gente. La Lega Pro dovrebbe infatti decidere a momenti di far giocare la partita al Braglia di Modena. Anche lo stadio di Reggio Emilia, che era stato preso in considerazione in un primo momento, non sembra infatti andare bene per la mancanza di alcune telecamere di sicurezza.