Il telescopio a raggi x NuSTAR della NASA sarà lanciato domani nello spazio dalla base nelle isole Marshall, nel Pacifico

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    MeteoWeb

    La navicella spaziale NuSTAR sarà lanciata nello spazio dalla NASA con il razzo vettore Pegasus XL, dalla base si lancio nelle isole Marshall, nell’Oceano Pacifico, dove è pervenuta nei giorni scorsi con un volo effettuato con l’Orbital Sciences L-1011, il velivolo orbitale scientifico normalmente utilizzato per missioni del genere.
    I test di lancio sono stati ultimati ed è iniziato il conto alla rovescia: il lancio è previsto nella giornata di domani, secondo il fuso orario locale.
    La missione prevede la messa in orbita del telescopio NuSTAR che consentirà, attraverso un’indagine dettagliata dello spazio nello spettro elettromagnetico dei raggi X, la mappatura di selezionate regioni del cielo e finalizzata a:

    1. effettuare un censimento delle stelle collassate e dei buchi neri ubicati nella zona centrale della Via Lattea e nello spazio extragalattico;
    2. eseguire un’analisi della materia risultante dalle esplosioni di supernove, per comprendere le modalità di generazione degli elementi.

    Oltre alla missione principale, NuSTAR offrirà l’opportunità di sondare le origini dei raggi cosmici e studiare le emissioni solari nello spettro dei raggi gamma, oltre che fornire elementi per la comprendere cosa generi flussi relativistici di particelle provenienti dalle galassie più lontane che ospitano buchi neri super massivi.
    NuSTAR consiste in due telescopi allineati, dotati di speciali ottiche e rilevatori di ultima generazione sensibili alle radiazioni elettromagnetiche al più alto livello energetico.
    Dopo il rilascio nello spazio della stazione di osservazione, il braccio del telescopio si estenderà automaticamente per raggiungere una lunghezza focale di 10 metri.

    Di fatto, il nuovo osservatorio spaziale, che si stazionerà in orbita equatoriale bassa, godrà di una combinazione di sensibilità, profondità di campo e risoluzione spettrale da 10 a 100 volte superiori ad ogni altro operante nella banda dei raggi x.