India: è arrivato il monsone, era atteso da milioni di agricoltori

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La stagione annuale delle piogge, vitale per la produzione agricola e la crescita economica dell’India, ha fatto oggi il suo debutto sulle coste sud-occidentali del Paese, con quattro giorni di ritardo rispetto alle previsioni. Stando a quanto annunciato dal Dipartimento di metereologia, le prime precipitazioni sono state registrare nello Stato del Kerala da dove si sposteranno, nei prossimi mesi, in tutto il Paese. “Il monsone è arrivato oggi in Kerala e si sposterà poi su tutta la costa occidentale del Paese”, ha precisato il Dipartimento. Le piogge colpiscono normalmente la costa sud-occidentale del Paese il 1 giugno e durano fino alla fine di settembre. L’agricoltura indiana dipende per il 60% dalle precipitazioni e una cattiva stagione sarebbe un disastro per i 253 milioni di agricoltori del Paese. Sebbene il contributo del settore agricolo all’economia del Paese sia passato dal 30 al 14% agli inizi degli anni ’90, precipitazioni abbondanti restano vitali per la crescita. La spesa nelle zone rurali rappresenta oltre il 50% dei consumi interni e una cattiva stagione dei monsoni si ripercuoterebbe sulla domanda di tutti i tipi di beni, dai frigoriferi alle autovetture. L’India ha registrato un tasso di crescita del 5,3% nel periodo compreso tra gennaio e marzo, uno dei più bassi degli ultimi nove anni.