L’astreroide 2011 AG5 è inoffensivo per la Terra

MeteoWeb

Sara’ inoffensivo per la Terra l’astreroide 2011 AG5, scoperto nel gennaio 2011 e destinato ad un passaggio ravvicinato al nostro pianeta nel 2040. A mettere la parola fine ai tumori di una minima probabilita’ di impatto, diffusi subito dopo la scoperta dell’asteroide, sono i dati piu’ recenti elaborati dal Centro Goddard della Nasa. I nuovi dati indicano che sono superiori al 99% le probabilita’ che non ci sara’ alcun impatto. Con un diametro di 140 metri, l’asteroide 2011 AG5 era stato scoperto grazie al programma Catalina Sky Survey, finanziato dalla Nasa e condotto dall’universita’ dell’Arizona a Tucson. I suoi movimenti sono stati seguiti dagli osservatori di tutto il mondo, fino al momento in cui l’asteroide e’ rimasto visibile, prima di allontanarsi. ”Sebbene ci sia un consenso generale sul fatto che la probabilita’ di un impatto sia minima, continuiamo ad essere vigili e pronti a compiere ultiori osservazioni, se saranno necessarie”, osserva Lindley Johnson, del Programma di osservazione dei Neo (Near-Earth Object) della Nasa. L’asteroide 2011 AG5 sembra quindi condividere lo stesso destino di Apophis, l’asteroide che sembrava minacciare la Terra con un possibile impatto nel 2036 e che ulteriori osservazioni hanno mostrato essere molto meno pericoloso di quanto si pensasse. La prossima data utile per tornare ad osservare 2011 AG5 sara’ la fine del 2013, quando l’asteroide si trovera’ a circa 147 milioni di chilometri dalla Terra. Calcoli estremamente piu’ precisi saranno possibili nel 2023, quando la distanza sara’ ridotta a 1,8 milioni di chilometri. In quello stesso periodo, a seconda della sua posizione, 2011 AG5 potrebbe ricevere dal campo gravitazionale della Terra uno ‘spintone’ capace di modificarne la traiettoria e aumentare il rischio di un impatto, possibile il 5 febbraio 2040. L’impatto, invece, non ci sara’ se nel 2023 l’asteroide si terra’ alla larga dal campo gravitazionale della Terra.