Le preisioni meteo dell’aeronautica militare per oggi e domani: temperature finalmente in calo!

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Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia. Situazione: la penisola italiana continua ad essere interessata dall’anticiclone di origine africana in un regime di tempo stabile. Infiltrazioni di aria fresca ed instabile influenzano marginalmente le regioni settentrionali causando isolati temporali sull’arco alpino centro-orientale. Tempo previsto fino alle 24 di oggi. Nord: generalmente sereno salvo locali addensamenti sui settori alpini con associati isolati rovesci o temporali, in special modo sul Triveneto. Centro e Sardegna: condizioni di tempo stabile e soleggiato. Sud e Sicilia: cielo pressoche’ limpido e terso su tutte le regioni, salvo locali annuvolamenti al primo mattino su zone costiere tirreniche di Calabria e Sicilia ma in rapido dissolvimento. Temperature: generalmente stazionarie o in lieve diminuzione. Venti: deboli in genere di direzione variabile, a regime di brezza lungo le coste, con locali rinforzi da ovest sulla Sardegna e da nord sulla Sicilia. Mari: da mossi a molti mossi il Mar di Sardegna, il Mar Ligure e lo Stretto di Sicilia; mossi il Tirreno centrale e lo Ionio; da poco mossi a mossi i restanti bacini con moto ondoso in aumento sullo Stretto di Sicilia.

Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per la giornata di domani, sabato 23 giugno. Nord: nuvolosita’ in rapido aumento su tutte le regioni con precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, specialmente sulle aree montuose e pedemontane. Centro e Sardegna: ampio soleggiamento e scarsissima nuvolosita’ ovunque. Sud e Sicilia: condizioni di tempo stabile con cielo limpido e terso. Temperature: minime senza variazioni di rilievo; massime in diminuzione al nord e sulle regioni centrali adriatiche, stazionarie altrove. Venti: deboli di direzione variabile, a regime di brezza lungo le coste. Mari: mossi il Mare ed il Canale di Sardegna, il Tirreno, lo Stretto di Sicilia, il Mar Ligure, l’alto Adriatico e lo Ionio meridionale, con moto ondoso in graduale attenuazione; poco mossi i restanti bacini.