L’inquinamento influenza il clima? Dopo quasi 80 anni, torna in Italia il Dirigibile Zeppelin che volerà sulla Pianura Padana in missione speciale

MeteoWeb

Nell’ambito del progetto europeo PEGASOS, è in corso sulla Pianura Padana un esperimento per studiare la relazione tra inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici che si avvarrà del dirigibile ‘Zeppelin NT’, in Italia dopo un’assenza di quasi ottanta anni, e di un vasto pool strumentale al suolo.

La missione scientifica, unica nel suo genere, è coordinata dai ricercatori dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna e prevede misure in quota dagli Appennini al mare Adriatico, sorvolando le basi sperimentali ‘G. Fea’ di San Pietro Capofiume, ‘O. Vittori’ di Monte Cimone e la stazione di monitoraggio di Bologna del progetto ‘Supersito’ della Regione Emilia Romagna.

Il pool scientifico, una cinquantina di scienziati provenienti da 15 paesi europei e dagli Stati Uniti, osserverà le interazioni fra i processi che producono inquinanti atmosferici e quelli che influenzano i cambiamenti climatici. L’esperimento ha una valenza particolare per la Pianura Padana, area tra le più inquinate d’Europa e molto sensibile ai cambiamenti climatici.

Per presentare l’esperimento e la piattaforma Zeppelin NT, venerdì 22 giugno alle ore 19, si terrà una conferenza stampa presso l’aviosuperficie G. Zamboni – Via Sabbionara, 5 – 40064 Ozzano dell’Emilia (BO).

Alla conferenza stampa saranno presenti i ricercatori impegnati nella missione, i piloti e il personale tecnico dello Zeppelin, autorità locali.

Sarà possibile visitare e riprendere internamente lo Zeppelin e la sua strumentazione. Seguirà buffet.

Il giorno seguente – sabato 23 giugno dalle ore 14 alle 20 – l’associazione ‘Zeppelin Venezia’ coordinerà le visite guidate al pubblico all’interno dell’aviosuperficie, in collaborazione con un ricercatore Isac-Cnr e un operatore dello Zeppelin.