Meteo Bologna: gran caldo fino a lunedì, temperature a ridosso dei +40°C!

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Proseguira’ anche domani, l’ondata di calore in corso, con possibili disagi per i cittadini residenti a Bologna e nell’area della pianura e della collina. Secondo le previsioni di Arpa Emilia-Romagna l’ondata persistera’ almeno fino a lunedi’ 2 luglio. Sono stati allertati i reparti di pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana. I cittadini potranno chiamare il numero verde gratuito 800 562 110, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore. Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna ha promosso, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio, attivita’ di socializzazione presso strutture ricreative. Per informazioni e’ disponibile anche il numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali, dalle ore 8,30 alle 17,30, e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore, e’ bene ricordare di limitare per quanto possibile la permanenza all’aperto nelle ore piu’ calde della giornata, tra le ore 11 e le 17, di bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, utilizzare climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non piu’ di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo. Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, degli anziani con patologie croniche, ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco, o che vivono da soli, di chi ha difficolta’ ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, oltre che di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’e’ produzione di calore.