Panico da terremoto: disdette in Veneto per la stagione turistica

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La mappa del rischio sismico in Italia

In Veneto, a causa del panico da terremoto, arrivano le disdette per la stagione turistica. I turisti, allarmati, cercano di capire cosa stia accadendo e soprattutto, cercano di capire cosa potrà accadere per la prossima stagione estiva. Il numero di coloro che hanno deciso di fare marcia indietro ha preoccupato gli albergatori tanto che dal litorale Jesolano parte un appello chiaro, volto a salvare la stagione. ‘‘Non c’è alcun rischio sismico per Jesolo e tutto il suo territorio, cosi’ come per tutta la costa veneziana- dice Anita Corso, presidente facente funzioni del Consorzio di Promozione Turistica Jesolo Eraclea – “Sembra che l’informazione diffusa in questi giorni sull’entità del sisma all’estero sia stata percepita malamente e quindi il fatto che a Venezia ci siano state delle ripercussioni ha generato anche timore per chi nel veneziano, sopratutto austriaici e tedeschi, hanno deciso di venire a fare le vacanze. Il consorzio, che include le localita’ di Jesolo ed Eracle, si appoggia alle teorie dell’Ordine dei Geologi del Veneto che ricordano come il veneziano poggi su una sorta di ”materasso di sabbia, argilla e limo. Si tratta di uno strato abbastanza profondo quasi 1500 metri che da un lato attutisce la scossa o che, paradossalmente, potrebbe anche alterarla. Ma sia ben chiaro gli effetti saranno comunque relativi. La classificazione delle mappe di rischio che stabiliscono criteri da uno (massima pericolosita’) a quattro (minima pericolosita’) identifica la citta’ e il suo hinterland con il grado 4. Il resto della provincia oscilla fra il 3 e il 4. Come dire: situazione di tutta tranquillità”‘. Ma tutto ciò sembra non essere bastato tanto che Jesolo e le località limitrofe si stanno rivolgendo all’Enit in modo tale che il messaggio, del fatto che non c’è da proccuparsi per il sisma, possa venire diffuso al meglio a tutte le strutture d’appoggio all’estero.