Previsioni meteo a lungo termine: l’estate da metà mese prova a impadronirsi del Mediterraneo, ma…

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La prima fiammata africana stagionale è giunta al Sud e Isole e adesso sta per portare un deciso aumento termico, che si protrarrà sin verso la giornata domenicale, prima di scemare sotto la spinta di venti atlantici più temperati, ma senza nessun fronte piovoso in prospettiva che possa porre fine all’ormai fase secca consona al periodo in essere per queste zone.

Infatti anche gli spaghi piatti confermano la fase calda e secca estiva in piena norma sul mezzogiorno italiano che proseguirà presumibilmente anche verso tutta la 2^decade mensile grazie alla protezione anticiclonica di una nuova possibile risalita africana attesa dopo metà mese e che noi di meteoweb mettevamo come ipotesi più plausibile.

Infatti anche le carte odierne sfornate dai nostri modelli matematici più importanti come il canadese GEM, l’inglese ECMWF e l’americano GFS, mettono in risalto quanto detto, elaborando run ormai costantemente in media indirizzati verso tale ipotesi anche se ci sono alcune discordanze circa l’affondo ciclonico che avverrà in Oceano all’inizio della 2^decade.

Infatti da qui poi nascerebbe la causa/effetto che scatenerebbe la risalita della 2^massa d’aria calda torrida africana ad iniziare dal  nord africa per proiettarsi attorno e dopo metà mese verso le nostre Regioni quanto meno centro/meridionali.

Se l’affondo ciclonico avverrà in pieno oceano come vede GEM allora l’hp africano sarebbe forte in quota e con geopotenziali elevatissimi, mentre se l’affondo fresco traslerebbe quel tanto verso levante si potrebbe avere un hp africano meno duraturo e non così forte, vedi ECMWF.

Ci preme ribadire che ormai l’Estate è entrata nel vivo al Sud e Isole e la media dei giorni piovosi si è ridotta ormai da circa 3 mesi, dove da Marzo di acqua ne è caduta davvero poca su buona parte del Sud tranne ad Aprile, mese che ha elargito qualche giornata in più piovosa ma in un contesto ormai di vistoso calo pluviometrico trimestrale.

3^decade rinfresca e possibile cedimento barico su buona parte delle nostre Regioni?

Difficile ad oggi dirlo anche se ormai da diversi run le corse propongono una possibile interruzuione della calura nella 3^decade e con calo dei geopotenziali su molte zone italiane, anche se come sappiamo sono proezioni che vanno confermate e non  valgono se intese come previsione, ma solo come una tendenza possibile in linea generica a larga scala.

Adesso dunque vedremo se anche questo mese continuerà così secco o se invece, nella 3^decade potremmo assistere a qualche pausa da questo regime secco e caldo, anche se per ora eccessi di calore continuati o record non se ne sono visti e dove queste fiammate africane sono del tutto normali in codesto periodo.

Dunque niente a che vedere con i picchi record delle estati stile 2007 dove quelle ondate di calore certamente saranno ricordate negli annali meteorologici come “estreme” e non certamente come regola del clima mediterraneo, che seppur caldo e capace di render possibili forti ondate torride, certamente quelle sono da annoverare come eventi rari sia per durata che per come si siano manifestate per ben tre volte nello stesso trimestre.