Questa notte gli orologi atomici si spegneranno per un secondo a causa del rallentamento della rotazione terrestre

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Credit: NASA

Come abbiamo già avuto modo di annunciare in questo articolo, tra poco più di cinque ore (ore 2:00 italiane) sarà aggiunto un “secondo intercalare” agli orologi ufficiali del mondo. Il motivo di questo intervento è dovuto al rallentamento della rotazione della Terra, che tradotto, significa che le nostre giornate si stanno allungando al ritmo di 1,4 millisecondi ogni 100 anni. Per osservarne in modo netto gli effetti, dobbiamo andare indietro nel tempo, quando il nostro pianeta era popolato dai giganteschi dinosauri. A quei tempi la Terra effettuava una rotazione completa in circa 23 ore, come afferma in un comunicato Daniel MacMillan, del Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland. “Nel 1820 – continua – la rotazione terrestre era esattamente di 24 ore, o 86400 secondi”. Dal 1820, il giorno solare medio è aumentato di circa 2,5 millisecondi. Tutto questo accade a causa delle forze mareali tra la Terra e la Luna, i cui continui spintoni gravitazionali, allontanano il nostro satellite di circa 4 cm ogni anno. Il rallentamento della rotazione terrestre non si fermerà sino a quando diverrà sincrona alla Luna, che significa che mostrerà sempre la stessa faccia al nostro prossimo celeste. Gli scienziati hanno capito in ritardo il tasso di rotazione del pianeta utilizzando una tecnica chiamata Very Long Baseline Interferometry.

La Terra e la Luna

Questo metodo misura quanto tempo ci vuole alle onde radio emesse dai lontani quasar – gli oggetti più luminosi dell’universo – per raggiungere una rete di telescopi istituiti in tutto il mondo. Dalle piccole differenze nei tempi di arrivo verso questi strumenti, i ricercatori possono calcolare la velocità di rotazione della Terra e una serie di altre caratteristiche interessanti sul nostro pianeta, e il suo percorso attraverso lo spazio. Decenni fa, gli scienziati si resero conto che alcune tecnologie potevano migliorare i risultati sulla misurazione della rotazione. Quindi nel 1967 adottarono un’altra definizione di “secondo”, basandosi sulla misura delle transizioni elettromagnetiche negli atomi di cesio, piuttosto che la lunghezza di un giorno. Tali “orologi atomici” sono precisi di circa un secondo in 200 milioni di anni. Il tempo standard ampiamente utilizzato sulla base del cesio è chiamato Tempo Universale, o UTC. La regolazione di questa notte sarà la venticinquesima dal 1972, che seguirà quella della notte di Capodanno del 2008. “Questa notte – dicono i ricercatori della NASAmolti orologi si spegneranno per 1 secondo”. Occhi puntati quindi agli orologi atomici.