Rischio sismico, Fuksas: “scuole e ospedali troppo vecchi, rischio crolli altissimo”

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In Italia gli edifici pubblici, soprattutto scuole e ospedali, sono troppo vecchi. In caso di terremoto il rischio crollo di questi edifici e’ altissimo. Alcuni bisognerebbe metterli a norma, altri invece andrebbero abbattuti e ricostruiti“. E’ quanto afferma all’Adnkronos Salute l’archistar Massimiliano Fuksas, che commenta cosi’ la tabella fornita dalla Protezione Civile, da cui e’ emerso che gli ospedali italiani sono vecchissimi: il 15% e’ stato costruito addirittura prima del ‘900. I mancati, o i pochi, interventi di ristrutturazione o di ricostruzione dei complessi ospedalieri, per Fuksas non sono legati necessariamente alla scarsita’ di risorse. O quantomeno non solo. “Il vero problema dell’Italia – sottolinea l’architetto – e’ la corruzione. E’ questo che porta alla distruzione delle risorse e del bene comune“. Fuksas, che ha progettato due ospedali in Francia, di cui uno a Parigi, in Italia sembra non trovare ‘spazio’ nel campo dell’edilizia sanitaria. “Non ho le prove – dice – ma e’ pressoche’ certo che la progettazione di ospedali e aeroporti sembra una ‘caccia riservata’, per pochi“.