Rischio sismico, Valensise (Ingv): “soffriamo il fatto che la cartografia geologica sia ancora indietro”

MeteoWeb

Anche i sismologi soffrono della mancanza di una Carta geologica nazionale completa (oggi ferma ad una copertura del 40% dell’Italia), che fa da base per le mappature tematiche come quelle che riguardano le statistiche sull’attivita’ tellurica. E’ in sintesi quanto spiega il ricercatore dell’Ingv Giancluca Valensise, intervenuto oggi a Bologna, ad una conferenza stampa in occasione del settimo congresso Eurogeo. “In Emilia Romagna abbiamo conoscenze meravigliose, ma altrove ci sono conoscenze meno buone e i nuovi fogli sono frammentari – precisa Valensisele conoscenze sono a macchia di leopardo“. “Tutto cio’ – prosegue il ricercatore Ingv – ha un effeto finale sulla mappa della pericolosita’ sismica non drastica, perche’ un po’ riusciamo a compensare con le rilevazioni ad hoc e con la conoscenza delle grandi faglie che abbiamo da tempo, ma certamente soffriamo il fatto che la Cartografia geologica sia ancora indietro, e l’effetto e’ drastico per quanto riguarda la microzonazione“.