Sciame sismico nei pressi del complesso vulcanico San Pedro – Pellado, in Cile

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Nei pressi del complesso vulcanico di San Pedro Pellado, in Cile, l’istituto vulcanologico locale sta tenendo sotto controllo uno sciame sismico di non nota provenienza. I rapporti del governo cileno al momento sono contraddittori e le attività svolte sono prive di dettagli chiarificatori. Il SERNAGEOMIN sta rilevando una serie di centinaia di piccole scosse giornaliere che il governatore regionale della zona ha descritto come una serie di terremoti vulcanici, diramando l’allerta. Di idee differenti è il direttore regionale dell’ONEMI che ha dichiarato che i rapporti e le analisi fanno propendere verso terremoti di tipo tettonico. Il vulcano non erutta da qualche migliaio di anni, per cui una sua potenziale eruzione sarebbe la prima realmente registrata. La storia eruttiva del monte è poco conosciuta, anche se c’è ragione di credere che abbia eruttato negli ultimi 10.000 anni, considerandolo attivo dal Pliocene all’Olocene. L’edificio del Tatara-San Pedro si sovrappone all’eroso stratovulcano Pellado, entrambi costruiti all’interno della caldera del Río Colorado, un calderone compreso tra 6 e 12 km di diametro formatosi durante un’eruzione circa 0,5 milioni di anni fa. Il ghiacciaio del cratere sommitale posto a 3621 metri di altitudine che sovrasta l’edificio del Tatara, contiene un cono di scorie che fu sede delle eruzioni più recenti del vulcano.Non ci sono come detto eruzioni storiche registrate, ma è possibile trovare varie fumarole a SE del complesso vulcanico. E’ possibile raggiungere la vetta dalla città di San Clemente.