La Cina ha portato a termine con successo il primo rendez-vous in orbita con equipaggio, sei mesi dopo il riuscito tentativo con due sonde guidate a distanza: lo ha reso noto la televisione di Stato cinese, la Cctv. La capsula Shenzhou IX – lanciota sabato scorso dal poligono di Jiuquan con tre “taikonauti” a brodo, far cui una donna – si è agganciata in modo automatico al modulo orbitale Tiangong-1 poco dopo le 6 ora italiana. L’apertura dei compatimenti stagni che collegano le due navicelle dovrebbe avvenire verso le 11.30, secondo quanto reso noto dalla televisione di Stato cinese; nel corso della missione, della durata massima di 13 giorni, l’equipaggio della Shenzhou IX porterà a termine anche una secondo manovra di aggancio, questa volta con pilotaggio manuale. Il prossimo passo dell’ambizioso programma spaziale cinese – che utilizza delle capsule derivate dalle russe Soyuz – è quello di metter in orbita entro il prossimo decennio una stazione spaziale simile alla Iss, in grado cioè di accogliere un equipaggio per diversi mesi.
Spazio, riuscito primo rendez-vous orbitale cinese con equipaggio


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