E’ andata al sottosegretario Marta Dassu’ la prima scaglia di Parmigiano Reggiano tratta da una forma ‘superstite’ del terremoto e aperta sul piazzale del ministero degli Esteri dal condirettore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti, e dal presidente del Sndmae (il piu’ importante sindacato dei diplomatici italiani), Enrico De Agostini.L’evento, informa il Consorzio del Parmigiano Reggiano, ha sottolineato la solidarieta’ nei confronti dei caseifici colpiti dal terremoto da parte del mondo della diplomazia italiana (ma anche internazionale), che ha acquistato oltre una tonnellata di formaggio porzionato (destinato ai dipendenti del ministero degli Esteri) e altre 200 forme, di cui 30 hanno preso la via di ambasciate straniere (e tra queste quelle di Giappone, Pakistan, Svezia, Svizzera, Australia, Romania, Belgio, Brasile, Germania, Sud Africa, Burkina Faso, Austria, San Marino e Paesi Bassi) e 170 sono partite alla volta di ambasciate e consolati italiani in tutto il mondo. Tra quanto hanno ricevuto i primi spicchi della forma tagliata nel piazzale della Farnesina, anche il sottosegretario Staffan De Mistura e cinque direttori generali del ministero degli Esteri. Il corrispettivo delle oltre 9 tonnellate di Parmigiano Reggiano “diplomatico”, pari a quasi 100.000 euro, sono stati consegnati da De Agostini al presidente del Consorzio Latterie Virgilio, Paolo Carra, per la ripresa produttiva dei caseifici danneggiati dal terremoto.
Terremoto, 100.000 euro ai caseifici dell’Emilia grazie all’iniziativa “parmigiano diplomatico”


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