Terremoto Afghanistan: centinaia di sepolti sotto una frana di fango e sassi provocata dal sisma

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Il bilancio provvisorio delle vittime causate dalle due scosse di terremoto ravvicinate che hanno colpito oggi l’Afghanistan centro-settentrionale e’ di almeno tre morti ed una ventina di feriti, anche se i soccorritori hanno raccolto stime secondo cui fino a 100 persone potrebbero essere rimaste sepolte sotto una frana di fango e sassi nella provincia di Baghlan. Il governatore Abdul Majid ha detto ai giornalisti che finora sono stati recuperati due cadaveri, mentre di un terzo ha avuto notizia una squadra di soccorritori dell’Onu. Molte le casupole crollate per il sisma che ha avuto una magnitudo di 5,4 e 5,7 gradi sulla scala aperta Richter, ma gli occhi di tutti sono puntati sul villaggio di Sayi Hazara, che si trova in una localita’ remota e montagnosa, dove secondo i residenti una trentina di case sono state completamente sepolte da uno smottamento di terra e sassi dalla vicina montagna. Calcolando la media di abitanti per abitazione, i soccorritori ritengono che un centinaio di persone potrebbero essere rimaste intrappolate dall’improvvisa catastrofe. In tutta la zona colpita che riguarda anche le province di Takhar e Kunduz, i soccorritori hanno lavorato durante il giorno ma hanno dovuto sospendere le ricerche al calar della sera.