Terremoto: continua a far discutere l’allarme lanciato ieri dalla Commissione Grandi Rischi

MeteoWeb
L'area intorno alla quale gli esperti si attendono altre scosse, perchè lo sciame è stato meno intenso

La comunicazione della Commissione Grandi Rischi ”non aggiunge nulla a quello che stiamo facendo. Ne prendiamo atto. Non voglio fare polemica ma essere costruttivo: il Governo e la Regione Emilia Romagna dal giorno dopo il primo terremoto hanno focalizzato l’attenzione sulla messa in sicurezza, condizione necessaria per la ricostruzione”. Lo ha detto all’ANSA il ministro dell’Ambiente Corrado Clini sottolineando ”l‘urgenza di adottare standard severi” anche per le imprese. ”Si puo’ fare”.

L’allarme lanciato ieri dalla Commissione grandi rischi era finalizzato “a mettere in sicurezza gli edifici“. Lo precisa il presidente della Commissione Luciano Maiani, dopo le polemiche per il rapporto giudicato dai sindaci emiliani troppo allarmistico. “Non possiamo sapere con precisione quando verranno nuove scosse – ha detto Maiani a Skytg24 – potrebbero anche verificarsi a distanza di qualche mese o di qualche anno. Bene ha fatto il governo a estendere l’emergenza per un anno, per permettere la messa in sicurezza degli edifici, che e’ il punto che piu’ influenza una efficace azione di prevenzione“. L’obiettivo della commissione, ha ribadito Maiani, e’ “la messa in sicurezza degli edifici“.

Certo che sono arrabbiato. Non capisco il senso di questo allarme. E cosi’ molti dei nostri associati”. Non usa giri di parole il direttore di Unindustria Ferrara, Roberto Bonora, dopo che la Commissione grandi rischi ha parlato di nuove possibili forti scosse di terremoti nel Ferrarese. ”C’e’ rabbia e impotenza – racconta all’ANSA – E’ ovvio, qui per il terremoto c’e’ molta preoccupazione, nessuno sottovaluta i rischi. Ma adesso noi cosa facciamo? Gli imprenditori vogliono solo ripartire. Invece prima il decreto non ci mette nelle condizioni di farlo, poi questo allarme. Si fa solo allarmismo, con un messaggio vago, lanciato senza assumersene le responsabilita’. Mi sembra solo una cosa per pulirsi la coscienza dopo le polemiche nate dal mancato allarme all’Aquila”.