La ricostruzione post terremoto in Emilia sara’ “il simbolo della ripresa dell’Italia”. Lo ha detto Andrea Riccardi, ministro della Cooperazione internazionale e dell’integrazione, nel corso di una visita alle zone terremotate, facendo tappa tra l’altro a Marzaglia (Modena), dove ha sede il coordinamento provinciale dei soccorsi. “Ho trovato uno scenario difficile, tragico, ma ho riscontrato anche fattori positivi, come la reazione della comunita’ locale -ha affermato tra l’altro Riccardi– che ha reagito bene e ha reagito con forza. Qui capiamo l’importanza dell’unita’ d’Italia. Senza un’Italia unita saremmo piu’ disperati e piu’ deboli“. “Quello che e’ successo e’ terribile e drammatico -ha aggiunto il ministro- ma ora la gente vuole tornare a lavorare, a vivere“. Il ministro Riccardi ha quindi ricordato l’attenzione che il governo ha mostrato nei confronti delle zone terremotate dell’Emilia, anche attraverso lo stanziamento di 2,5 mld di euro. “Bisogna ricostruire ma soprattutto riprendere a lavorare e a produrre“. Riccardi ha poi ricordato come c’e’ stata “grande attenzione” nei confronti dell’Italia da parte della comunita’ internazionale. “Voglio dire con chiarezza che la gente dell’Emilia non sara’ abbandonata“, ha aggiunto il ministro ricordando come anche “l’Europa ci e’ vicina e ci viene incontro“.
Terremoto Emilia, il ministro Riccardi a Modena: “la ricostruzione sarà simbolo della ripresa dell’Italia”


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