Terremoto Emilia, la procura di Modena: “ci saranno molti indagati”

La procura di Modena, che indaga per omicidio colposo in relazione ai crolli dei capannoni nel modenese in seguito all’ultimo terremoto – costati la vita a numerosi operai che si trovano al lavoro all’interno delle strutture – si sta preparando ad inviare numerosi avvisi di garanzia come atto dovuto di indagine per accertare eventuali responsabilita’ nei crolli. L’annuncio viene dal procuratore capo Vito Zincani: tutte le persone eventualmente cinvolte negli accertamenti – titolari delle ditte, responsabili della sicurezza, progettisti, direttori dei lavori , strutursiti, legali rappresnetanti delle ditte committenti , ecc.- – potranno cosi’ partecipare, come loro diritto, alle indagini. L’inchiesta si presenta piu’ corposa, per numero di vittime, rispetto a quella aperta dalla procura di Ferrara per i crolli relativi alla prima fase del sisma, che vede gia’ una ventina di indagati sempre per omicidio colposo.