Terremoto Emilia: nè morti nè feriti per la nuova scossa; a Novi di Modena sono tutti sfollati

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Anche secondo i controlli compiuti da vigili del fuoco, sanitari del 118, carabinieri e volontari ”non ci sono situazioni di criticita’ per l’incolumita’ delle persone”. Lo ha sottolineato, dopo ulteriori controlli, il dirigente della Protezione civile dell’Emilia-Romagna, ingegner Demetrio Egidi. ”A San Possidonio – ha aggiunto l’ingegner Egidi, che sta coordinando il monitoraggio dalla sala operativa della Protezione civile regionale a Bologna – si era diffusa la voce che il municipio fosse rimasto gravemente lesionato, ma quell’informazione e’ stata poi ridimensionata e l’allarme e’ rientrato”. Ci sono stati crolli, ”ma nella zona rossa, che era gia’ stata evacuata”. ”Proprio oggi – ha detto ancora Egidi – e‘ stata allestita a Carpi una nuova tendopoli capace di 500 posti, che potrebbe tornare utile per la popolazione dell’area se ci saranno ulteriori richieste di ospitalita”’.

Qui a Novi siamo tutti sfollati, anche io. Ma stiamo bene, non ci sono stati feriti, solo due anziani che hanno avuto piccoli malori e sono stati accolti nella tensostruttura che abbiamo attrezzato“. Cosi’ Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena, epicentro dell’ultima scossa avvertita in Emilia, contattata al telefono. “La torre dell’orologio e’ crollata, ma noi no, tutto bene“, ha aggiunto la Turci. “A Novi gli sfollati sono 11.500, tutta la popolazione, non ci sono stati feriti perche’ siamo tutti fuori casa“, ha proseguito nel racconto il primo cittadino. “Anche io e mio marito – racconta – dormiamo da martedi’ scorso in una canadese che abbiamo sistemato nel giardino di mia cognata“.