Terremoto Emilia Romagna: nel modenese prosegue il censimento dei capannoni non utilizzati per spostare le aziende

Prosegue il censimento di capannoni e uffici non utilizzati a Modena per consentire spostamenti temporanei delle aziende che si trovano nelle aree colpite dal terremoto. L’iniziativa e’ stata avviata dal Comune di Modena, dalla Provincia, dalla Camera di commercio e dal Consorzio attivita’ produttive e un primo risultato e’ gia’ consultabile on line sul sito www.cap.modena.it. Il Comune di Modena precisa che si tratta al momento di 55 disponibilita’ che, per quanto riguarda capannoni e strutture artigianali, rappresentano complessivamente piu’ di 50 mila metri quadri di strutture. La Procura di Modena ha inoltre annunciato la disponibilita’ di un ulteriore elenco di edifici oggetto di procedura fallimentare. Il censimento si svolge con telefonate dirette ai proprietari da parte di funzionari del Comune e del Consorzio attivita’ produttive per chiedere la disponibilita’ a stipulare contratti di affitto temporanei. Il Comune di Modena, inoltre, conferma l’impegno annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Giorgio Pighi all’esenzione Imu per gli immobili che verranno utilizzati dalle aziende colpite dal terremoto.