Terremoto, Errani: al via interventi per 152 scuole inagibili

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L’obiettivo è di rendere agibile entro l’inizio del prossimo anno scolastico il maggior numero di strutture danneggiate con i terremoti che hanno colpito in particolare l’Emilia. Per questo il Commissario straordinario per la ricostruzione e presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, il 16 giugno ha firmato un’ordinanza per far partire i lavori urgenti in 152 scuole rese inagibili dal sisma. Altre 9 strutture saranno verificate nei prossimi giorni. “Gli interventi e le decisioni sugli edifici gravemente danneggiati saranno definiti con provvedimenti successivi” ma la Regione ha precisato che “nelle province interessate” dal terremoto “il 45% dei plessi ad uso scolastico è agibile, il 38% agibile con provvedimenti”. Nelle scorse settimane – hanno spiegato dalla Regione – sono state condotte verifiche dell’agibilità post-sismica su 429 edifici ad uso scolastico nelle quattro province emiliane interessate dal sisma. Di queste, 191 sono risultati agibili, 152 temporaneamente o parzialmente inagibili (esiti B e C), 9 temporaneamente inagibili e da riverificare in modo più approfondito (D), 65 inagibili (E) e 12 inagibili per rischio esterno (F). Delle 199 strutture verificate nella provincia di Ferrara sono 100 quelle agibili, 60 quelle temporaneamente o parzialmente inagibili, 32 inagibili e 5 inagibili per rischio esterno. Nel modenese, su 149 edifici scolastici verificati, 53 sono agibili, 67 parzialmente o temporaneamente inagibili, 23 inagibili e 6 inagibili per rischio esterno. Nella provincia di Bologna su 54 strutture, 22 sono agibili, 25 temporaneamente o parzialmente inagibili e 7 inagibili, mentre in provincia di Reggio Emilia su 27 totali sono 16 quelle agibili, 7 quelle temporaneamente o parzialmente inagibili, 3 quelle inagibili cui se ne aggiunge 1 inagibile per rischio esterno. Il lavoro di verifica è condotto da squadre di rilevatori del Sistema di Protezione civile nazionale (circa 300 persone), da tecnici dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate e da professionisti formati con corsi specifici.