Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, d’intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna – Commissario delegato, Vasco Errani, ha firmato ieri una nota che fissa al 7 luglio il termine per la presentazione da parte dei cittadini delle istanze di sopralluogo degli immobili danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio scorso. Ne da’ notizia il sito della Protezione civile. A un mese dall’evento – si legge – questa scadenza risponde all’esigenza di ottenere il dato complessivo sullo stato di agibilita’ degli edifici destinati ad uso abitativo, cosi’ da permettere alla struttura del Presidente della Regione Emilia Romagna di pianificare le successive fasi di assistenza alla popolazione. I sopralluoghi di agibilita’ in emergenza post-sismica – svolti dalle squadre di tecnici appositamente formati a partire dallo scorso 26 maggio, arrivati ad oggi a 18.604 – garantiscono una valutazione temporanea e speditiva dell’edificio, formulata sulla base di un giudizio esperto e condotta in tempi limitati, in base alla semplice analisi visiva ed alla raccolta di informazioni facilmente accessibili. Tale valutazione e’ volta a stabilire se, in presenza di una crisi sismica in atto, i cittadini possano utilizzare gli edifici colpiti dal terremoto restando ragionevolmente protetti dal rischio di gravi danni. Il giudizio di agibilita’ post-sismica riportato in fase di emergenza nella scheda Aedes (Agibilita’ e Danno nell’Emergenza Sismica) – precisa la Protezione civile – e’ cosa diversa dalla certificazione di agibilita’ che, in ordinario, usualmente accompagna la costruzione o la modifica delle condizioni d’uso di un edificio.
Terremoto: il 7 luglio finiranno i sopralluoghi di agibilità


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