Terremoto, il Consorzio Grana Padano lancia il “piano della solidarietà”

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Un in tervento di solidarieta’ in favore dei caseifici di Grana Padano che hanno subito danni dal terremoto lo scorso maggio. A muoversi e’ il consorzio di questo prodotto d’eccellenza del made in Italy con l’obiettivo di raccogliere un milione di euro. Ad annunciarlo e’ lo stesso Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano per l’esito del voto durante l’Assemblea Straordinaria del Consorzio tenutasi oggi per deliberare in merito agli interventi di solidarieta’ interna e per quelli in favore delle popolazioni maggiormente colpite dal sisma. “Ancora una volta l’Assemblea ha saputo dare ascolto al cuore, deliberando un intervento di solidarieta’ a favore delle imprese consorziate danneggiate dal sisma e, pur direttamente e duramente colpito, il sistema Grana padano anche in questa occasione, come gia’ successo per l’Aquila, Haiti e il Giappone, ha saputo pensare a chi e’ stato ancora piu’ sfortunato, cioe’ le popolazioni colpite”. Tutti i consorziati concorreranno direttamente ad aiutare i caseifici danneggiati non coperti dall’assicurazione, percio’ ogni pezzo di Grana Padano acquistato sara’ Grana Padano solidale indipendentemente dal caseificio che l’ha prodotto. ”La grande solidarieta’ rivolta ai nostri 9 caseifici e ai 4 magazzini, che ospitavano il formaggio di altre 19 ditte, segna duramente da questa sciagura – spiega Stefano Berni – e’ stata una cosa importante, generosa, utile e di grande rispetto dei consumatori, dei molti allevatori coinvolti e delle numerose maestranze impegnate. L’Assemblea ha, pero’, saputo e voluto pensare anche alla gente, a tanta gente che forse non consuma neppure Grana Padano e probabilmente non lo consumera’ neanche in futuro. Il gesto che da danneggiati si riuscisse a pensare ad altri piu’ danneggiati di noi, e’ qualcosa che non potro’ mai dimenticare”. L’Assemblea ha infatti deliberato che il ricavato delle azioni promozionali fatte con la grande distribuzione (Coop, Conad, LD, Pam e altre catene si stanno aggregando) andra’ devoluto alle popolazioni terremotate per il tramite dei sindaci e l’obiettivo e’ quello di raggiungere 1 milione di euro per questo fine. Il bilancio del sisma fa contare circa 300.000 forme cadute per un danno complessivo, comprese le strutture danneggiate, di circa 70 milioni di euro”. ”Fin dai primi giorni del post-terremoto – conclude Stefano Berni – abbiamo rivolto agli italiani l’invito di non cercare il Grana Padano rotto, che per tutelare la qualita’ e la sicurezza del consumatore e’ stato ritirato dal mercato, ma di acquistare Grana Padano DOP nei classici punti vendita. Garantiamo i consumatori che tutto il formaggio confezionato e messo in commercio da confezionatori autorizzati e’ il tradizionale Grana Padano DOP sanitariamente super sicuro”.