Terremoto, il sindaco di Modena: “se ci lasciano fare, ricostruiremo l’Emilia”

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L'antica torre dell'orologio di Novi di Modena nella zona "rossa", gia' pericolante per il sisma dei giorni scorsi, e' completamente crollata dopo la scossa di 5.1 avvertita alle 21,20 del 3 giugno 2012

“Se ci lasceranno fare, anche questa volta l’Emilia risolvera’ i suoi problemi”. Queste le parole pronunciate dal sindaco di Modena Giorgio Pighi intervenuto oggi in consiglio comunale per fare il punto sul post-sisma. Pighi, che ha chiesto al Governo maggiore chiarezza sull’allentamento del Patto di stabilita’ per i Comuni che investiranno nella ricostruzione, soprattutto di edifici pubblici e scuole, ha aggiunto che “se le istanze saranno accolte sara’ possibile portare avanti, assieme a imprenditori e cittadini, quel progetto di ricostruzione che il presidente della Regione Vasco Errani si e’ assunto la grande responsabilita’ di gestire”. “Il danno e’ tale che nessuno potra’ ripagare le sofferenze subite, ma assieme possiamo fare in modo che il futuro sia migliore – ha continuato il sindaco – con paesi costruiti meglio di prima, un apparato produttivo piu’ moderno, il patrimonio storico meglio recuperato, ottimizzando gli interventi ed evitando di buttare anche un solo euro”.