Terremoto: in Emilia Romagna 4.253 atudenti sostengono gli esami scolastici

Sono in tutto 4.253 gli studenti delle province terremotate dell’Emilia Romagna che si apprestano a sostenere gli esami di terza media e di maturita’ solo con prove orali, come stabilito dal Ministero dell’Istruzione, in seguito al sisma che ha reso inagibili diversi plessi nelle province di Modena e Ferrara, ma anche a Fabbrico, Rolo e Reggiolo nel Reggiano e a Crevalcore nel bolognese. Di questi 2.530 sono studenti delle scuole secondarie di primo grado e 1.723 delle scuole secondarie di secondo grado. Complessivamente sono 31 gli istituti interessati dalla deroga, di cui 18 scuole medie e 13 superiori. Il calendario di inizio prove e’ pero’ flessibile. Spetta, infatti, ai dirigenti che presiedono le comissioni stabilire l’agenda delle prove. Un quadro molto variegato, dunque, condizionato dalle sistemazioni alternative alle sedi ufficiali che sono state trovate o sono in via di definizione nei diversi Comuni colpiti. Alcune scuole terranno le prove nelle palestre di plessi agibili, altre sotto le tende e altre ancora hanno fatto richiesta di container alla Protezione civile, anche per poter svolgere gli scrutini e riunioni di commissioni. Per tutte le 31 scuole salta invece la prova Invalsi che e’ fissata a livello nazionale per il 18 giugno. Gli esami delle medie dovrebbero comunque concludersi entro la fine del mese, mentre gli esami di maturita’ potrebbero protarsi fino a fine luglio. Per le scuole superiori, infatti, le commissioni dovranno insediarsi il 18 giugno, per poi iniziare le prove dal 20 giugno.