Applausi scroscianti per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la visita a Mirandola (Modena), dove ha incontrato i volontari della protezione civile e circa 200 sfollati. Le parole del capo dello Stato, il suo incoraggiamento ad andare avanti nonostante le difficolta’ e soprattutto il suo impegno a favorire la ricostruzione ha convinto gli emiliani che ha incontrato in un tendone allestito nel campo ‘Friuli’ all’interno della zona sportiva dove vive chi e’ rimasto senza casa dopo il sisma. Gli applausi hanno percio’ messo a tacere i pochi fischi che una decina di contestatori, riconducibili soprattutto ai centri sociali modenesi, hanno accompagnato l’arrivo e l’uscita di Napolitano dalla tendopoli. Gli applausi hanno segnato i principali passaggi del discorso di Napolitano e soprattutto hanno contraddistinto i momenti in cui il presidente ha parlato con voce rotta dall’emozione, commuovendosi fino alle lacrime. Parole di apprezzamento per l’impegno del governatore dell’Emilia Romagna, che ha accompagnato Napolitano in visita alle zone terremotate, sono state espresse anche dai sindaci emiliani. Prima che prendesse la parola il capo dello Stato, si e’ rivolto ai volontari della protezione civile e ai cittadini senza casa il sindaco di Mirandola Maino Benatti, il quale ha detto tra l’altro: “Siamo convinti che ce la faremo e che tutta l’Italia sara’ al nostro fianco. La garanzia che le cose stanno cosi’ e’ sicuramente la presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”. Dopo la visita a Mirandola, il capo dello Stato si e’ spostato nel Ferrarese, recandosi a Sant’Agostino, uno dei comuni piu’ colpiti della zona, e poi si e’ trasferito nel Bolognese, facendo sosta a Crevalcore, altro comune gravemente danneggiato dal sisma. In serata il presidente della Repubblica arrivera’ a Venezia, dove domani avra’ un impegno istituzionale.
Terremoto: in Emilia Romagna applausi scroscianti per il Presidente Napolitano


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