Un accordo per definire un coordinamento e dare maggiore efficacia agli interventi, aumentando lo sforzo di individuazione del danno anche con l’accrescimento del numero di squadre di tecnici al lavoro nelle zone colpite dal sisma. E’ il senso dell’incontro che si e’ svolto stamattina a Bologna tra il ministro per i Beni e le attivita’ culturali, Lorenzo Ornaghi, il commissario delegato per la ricostruzione e presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani e Carla Di Francesco, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Regione. Anche sulla base delle ordinanze gia’ emesse si sta lavorando per la definizione di un protocollo d’intesa, che verra’ siglato nei prossimi giorni, per gestire tutte le fasi dell’emergenza, a partire dall’impellente valutazione del danno che hanno subito i beni vincolati. Un lavoro particolarmente complesso che riguarda beni privati, ecclesiastici e monumenti storici. Un numero molto consistente per cui urge una fotografia di base mentre parallelamente si costruisce un percorso per il recupero. Il lavoro, e’ stato sancito, verra’ accelerato con l’aumento del numero delle squadre composte da esperti della sovrintendenza e strutturisti in grado di determinare i danni, che stanno gia’ lavorando sul territorio. Insieme a cio’ si organizza la seconda fase, quella della ricostruzione, per la quale si stanno individuando anche soluzioni snelle ed efficaci per essere tempestivi nella definizione di progetti di recupero e restauro. L’attivita’ delle sovrintendenze, quella del commissario e della Regione avverranno in stretta relazione con le amministrazioni locali e con i sindaci dei comuni interessati.
Terremoto: incontro Errani-Ornaghi su valutazione danni


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