Il caldo non da’ tregua alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna. E la calura si fa particolarmente sentire all’interno delle tendopoli allestite sul territorio. Per far fronte all’emergenza, nel giro di pochi giorni, saranno in funzione condizionatori in tutti i campi allestiti in Emilia. Molti impianti sono gia’ attivi. E sono avviati alla conclusione – fa sapere la Regione Emilia Romagna – i lavori di potenziamento della rete elettrica necessari per l’attivazione dei condizionatori ancora fermi.
“Erano gia’ stati condizionati gli spazi sanitari – ha spiegato l’assessore regionale alla protezione civile Paola Gazzolo a margine di un convegno organizzato a Bologna dal consiglio nazionale degli ingegneri – ma in questo caso si stanno condizionando tutte le tende nei 34 campi nel nostro territorio. In alcune parti – ha continuato – si sta completando il potenziamento della rete elettrica. In alcuni casi servono delle misure strutturali ed in altri e’ stato sufficiente aumentare la potenza dell’impianto elettrico. Entro due o tre giorni sara’ completato il condizionamento in tutti i campi”. Vista l’emergenza caldo, per garantire una diversa sistemazione alle migliaia di sfollati si stanno accelerando le procedure per assicurare altre collocazioni come l’albergo o il rientro a casa. “E’ chiaro – ha concluso l’assessore – che questo va coniugato con i timori, le paure, le preoccupazioni di chi dentro le mura non ci vuole stare”. Molti cittadini, infatti, utilizzano la propria abitazione per le pratiche giornaliere ma alla notte preferiscono dormire fuori casa per timore di ulteriori scosse sismiche.
Terremoto, la Regione Emilia Romagna: “presto nelle tendopoli porteremo l’aria condizionata”


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