Terremoto, la Regione Emilia Romagna: “ridurre le zone rosse è una nostra priorità”

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“Ridurre le ‘zone rosse’ il piu’ possibile e’ tra le nostre priorita’. Lo stiamo facendo tramite la messa in sicurezza del patrimonio pubblico e privato che indice sulle strade e le piazze, lavoro al quale e’ stata impressa un’accelerazione”. E’ quanto afferma l’assessore alla Protezione civile della Regione Emilia Romagna Paola Gazzolo, rispondendo di fatto alle preoccupazioni mosse dalla Ancsa che chiedeva alla Protezione civile di superare il modello delle ‘zone rosse’ gia’ utilizzato a L’Aquila dopo il terremoto. Quanto al ruolo dei Comuni per la ricostruzione, “tutto cio’ che possono fare i Comuni lo faranno e la Regione fara’ la sua parte” prosegue Gazzolo, ricordando che “le forme saranno discusse all’interno del Comitato” preposto cui partecipano anche gli enti locali dei territori colpiti. Parlando con i cronisti a magine del convegno del Consiglio nazionale degli ingegneri sulla ricostruzione, l’assessore spiega poi che “non c’e’ alcun centralismo da Parte della protezione civile” ma che “serve una catena di comando, perche’ tutti gli interventi devono essere organizzati, serve efficienza ed efficacia e non spontaneismo”. Quanto all’uso dei tecnici, Gazzolo ricorda che “sono a lavoro tutti i tecnici della Regione, ma anche quelli messi a disposizione dalle Universita’ e dagli ordini e siamo pronti a incanalare ulteriori disponibilita’ che perverranno”. Insomma, conclude l’assessore, “tutti vogliamo fare in fretta, nei tempi minori possibili”.