Terremoto: lo ‘stato d’emergenza’ durerà fino al 31 maggio 2013

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Nelle province colpite dal terremoto in Emilia Romagna, in Lombardia e in Veneto resterà lo stato di emergenza fino al 31 maggio 2013. È uno dei temi contenuti nel decreto legge firmato dal capo dello Stato ieri sera e che verrà nelle prossime ore pubblicato in Gazzetta Ufficiale all’interno del quale vi saranno tutte le indicazioni ai sindaci e alle comunità locali colpite dal sisma per provvedere alla ricostruzione. Un decreto che, come ha precisato anche oggi Giorgio Napolitano in visita ai territori colpiti dal sisma, potrà essere arricchito con aggiunte integrazioni “se necessario“. “Si tratta di una cosa già preannunciata, è all’interno di tantissime altre questioni che sono contenute nel decreto“, ha detto il capo della Protezione civile Emilia Romagna, Demetrio Egidi, specificando che “la bozza del decreto l’ho appena ricevuta, la sto ancora leggendo“. Nel decreto legge di riordino della Protezione civile si parla di 60 giorni di “stato di emergenza” per i territori colpiti da un evento sismico, che possono essere estesi a ulteriori 40 giorni. Ma è stato lo stesso sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, all’indomani della prima scossa che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna, il 20 maggio scorso, a preannunciare che “di norma” si potrebbe totalizzare un massimo di 100 giorni di ’emergenza’, ma non si sarebbero dovute escludere eccezioni. Questo il sottosegretario lo aveva già preannunciato il 21 maggio scorso al centro unificato di Protezione civile di Modena a Marsaglia, anticipando la prima riunione del Consiglio dei ministri che avrebbe dovuto trattare gli aiuti alle popolazioni colpite dalla prima scossa. In Emilia Romagna, come in alcune province del Veneto e della Lombardia, la situazione si è complicata il 29 maggio dopo un ulteriore forte scossa di terremoto che ha provocato altri danni oltre che altre vittime. Questo il motivo per cui probabilmente i tecnici che hanno lavorato assieme al governo per scrivere il testo hanno deciso di prorogare fino a quella data lo stato di emergenza.