Terremoto: nel reggiano 4.000 edifici sono dichiarati “inagibili”

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Sono oltre 4 mila gli edifici situati in provincia di Reggio Emilia che sono gia’ stati dichiarati inagibili a causa del sisma, ma l’azione di verifica sta continuando costantemente. Ad un mese dalla prima scossa del 20 maggio, complessivamente nel reggiano risultano richiesti 6.217 sopralluoghi, 5.171 dei quali effettuati, si cui 1.221 a Reggiolo, 670 a Rolo, 540 a Luzzara, 517 a Correggio e 502 a Fabbrico per quanto riguarda i comuni piu’ colpiti. Sale invece a 11.333 il numero delle strutture controllate con sopralluoghi di valutazione dell’agibilita’ post-sismica su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni e su cui quindi occorre fare una valutazione di agibilita’ mirata con la scheda Aedes (Agibilita’ e danno nell’emergenza sismica). Di queste, 3.977 sono state classificate agibili, 1.924 temporaneamente inagibili, ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 606 parzialmente inagibili, 128 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 4.023 inagibili e 675 inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio. Piu’ in dettaglio, le verifiche con scheda Aedes sono state 797. Di questi 262 edifici sono risultati agibili, 278 inagibili, 174 temporaneamente inagibili, ma agibili con provvedimenti di pronto intervento. Altre 73 strutture sono risultate parzialmente inagibili, 10 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti. Parallelamente, proseguono le verifiche speditive dei Vigili del fuoco su oltre 41 mila edifici.