Terremoto, nuova scossa: nessun ferito, solo qualche malore e molti crolli. Il punto della situazione

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La Protezione civile dell’Emilia Romagna ha confermato che non sono segnalati feriti dopo la scossa di magnitudo 5.1. Ci sono stati solo alcuni malori che hanno colpito persone vittime dello spavento. A a Finale Emilia, San Possidonio e Novi di Modena si sono verificati molti crolli nelle zone rosse, cioè quelle già evacuate a causa delle precedenti scosse.
Centinaia di persone si sono riversate in strada dopo la forte scossa, che si è verificata alle 21,20 e ha avuto come epicentro Novi di Modena. Oltre al panico nelle tendopoli, molti di quelli che erano tornati nelle loro case sono nuovamente corsi fuori e ora si aggirano a piedi per le strade, sostenendo di non voler tornare al coperto. Molti abitanti della frazione si sono rifugiati in auto, anche per allontanarsi e raggiungere i paesi vicini e assicurarsi dello stato di salute dei parenti.
Il rumore della torre di Novi di Modena che stavolta si sbriciolava, finita dal colpo di grazia dell’ultima forte scossa, e’ stata coperto, racconta chi ha assistito alla scena, dal rombo della terra che tremava. Poi una nuvola di polvere ha coperto tutto. Quando si e’ diradata, la scena che si presenta ai cronisti arrivati sul posto e’ questa: al di sotto del punto dove, prima, c’era la torre ora c’e’ un cumulo di pietre. Quello era il campanile. In cima, dove prima c’era la cima, restano le travi di legno, piegate dalla violenza della scossa. Quelle travi sostenevano le campane, sepolte anche’esse dalla polvere. Ora la strada che porta alla piazza e’ stata isolata.  Pare sia gravemente lesionata anche la torre medioevale di Modena.
A Mantova non si segnalano danni ma tutte le scuole resteranno chiuse domani.