Terremoto: oggi nuove scosse in Emilia e Toscana, il punto della situazione

Nuove scosse sismiche colpiscono l’Emilia e, questa volta, anche la Toscana. Una scossa di magnitudo 3.0 e’ stata registrata alle 10:37 nei pressi di Novi di Modena, Rolo e Concordia, in base ai rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Nel modenese, dalla notte scorsa, sono state registrate altre tre scosse di magnitudo 2,1, 2,2 e 2,3. E alle 11,48 un’altro sisma, questa volta di magnitudo 3.7, e’ stato registrato in Toscana, a una profondita’ di 68.9 km tra i comuni di Castel San Niccolo’, Pratovecchio e Poppi (Arezzo). Al momento non si registrano segnalazioni di danni o criticita’, a quanto riferisce la Protezione civile della provincia di Firenze. In tutto sono 16.058 le persone assistite dal Sistema nazionale di Protezione Civile tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, suddivise in 44 campi di accoglienza, 65 strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto offerti da Ferrovie dello Stato e Genio Ferrovieri) e alberghi che hanno offerto la loro disponibilita’ grazie alla convenzione siglata con Federalberghi e Assohotel. Nel dettaglio, in Emilia Romagna i cittadini assistiti sono 14.567. Nello specifico, 9.835 sono ospitati nei 34 campi tende, 2.319 nelle 53 strutture al coperto e 2.413 in albergo. Proseguono, intanto, i sopralluoghi svolti da squadre di rilevatori in edifici pubblici e privati: le strutture gia’ controllate sono 4.601. Di queste, 1.795 sono state classificate agibili, 784 temporaneamente inagibili, 254 parzialmente inagibili, 77 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti e 1.691 inagibili. Nella Regione Lombardia, invece, all’interno dei 10 campi allestiti nella provincia di Mantova, risultano assistite 1.163 persone, cui se ne aggiungono 290 che hanno trovato sistemazione nelle 11 strutture al coperto e negli alberghi, per un totale di 1.453 persone. Nella Regione Veneto, invece, i cittadini assistiti sono 38, accolti in un’unica struttura al coperto. Le forze messe in campo dal Servizio nazionale di protezione civile sono 4.948: volontari delle colonne mobili delle Regioni, delle Province Autonome e delle organizzazioni nazionali, operatori ed esperti della protezione civile, vigili del fuoco, personale delle forze armate e dell’ordine, e delle altre strutture operative, a cui si aggiunge il personale delle strutture territoriali di protezione civile.