Ammonta a 80mila euro la cifra raccolta in occasione del Concerto per Mirandola, in programma questa sera al Teatro Regio di Torino. Ed e’ una giornata tutta torinese quella vissuta, oggi, dal primo cittadino di Mirandola Maino Benatti, che ha incontrato il sindaco del capoluogo piemontese Piero Fassino, e le realta’ sociali ed economiche della citta’. Torino, infatti, accogliendo gli appelli del Capo dello Stato, del presidente dell’Anci, del presidente dell’Emilia Romagna, ha adottato la citta’ di Mirandola uno dei centri maggiormente colpiti dal sisma.
“Questa capacita’ di mobilitazione – ha sottolineato il sindaco Piero Fassino accogliendo in Sala Rossa il primo cittadino di Mirandola – deve durare nel tempo: c’e’ necessita’ di saldare l’emergenza agli interventi strutturali della ricostruzione. Torino, che ha una consolidata tradizione di solidarieta’, intende muoversi cosi'”. “Il nostro – ha spiegato ancora Fassino – e’ un programma di interventi volto alla mobilitazione dell’intera articolazione della societa’ torinese”. Sono diversi, infatti, come ha spiegato l’assessore Giuliana Tedesco, i ‘fronti’ di intervento e di aiuto nei confronti della citta’ emiliana: da un conto corrente apposito istituito per la raccolta fondi, ad una collaborazione tra il Conservatorio Statale del capoluogo piemontese con la Scuola di musica mirandolese; da una raccolta fondi promossa dal quotidiano ‘La Stampa’ a forme di collaborazione promosse dall’Urban Center torinese e dall’assessorato all’istruzione, che affianchera’ le strutture educative delle zone colpite dal sisma per accompagnare docenti e studenti nel percorso di ‘ritorno alla normalita”.
Ed ancora, un aiuto arriva anche dalle due squadre di calcio torinesi, la Juventus ed il Torino. La societa’ bianconera organizzera’ prossimamente un’asta benefica on line con maglie, palloni, oggetti autografati dai calciatori; mentre il Torino devolvera’ un euro per ogni biglietto venduto in occasione della partita della Tim Cup. Tra gli appuntamenti del primo cittadino di Mirandola, inoltre, vi sono una serie di incontri con le realta’ commerciali ed imprenditoriali torinesi per promuovere forme di collaborazione. “Questa collaborazione – ha sottolineato Maino Benatti – e’ un esempio concreto che possiamo mettere in pratica rispetto all’unita’ d’Italia celebrata un anno fa. Sappiamo che da soli non ce la possiamo fare: e’ fondamentale l’impegno del Governo ma e’ anche fondamentale il rapporto tra le istituzioni locali”.
Terremoto: a Torino raccolti 80.000 euro nel concerto per Mirandola


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