“Il limite delle 12 miglia dalle coste per le trivellazioni di idrocarburi si puo’ rivedere. L’importante e’ entrare nel merito del problema e non farne una questione ideologica'”. Questo, in sostanza, quanto ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, nel corso di una tavola rotonda organizzata da ‘Oil’ al Padiglione Italia a ‘Rio+20′. “Io non sono attaccato a un mito, quello che credo debba essere fatto e’ riaprire una discussione sul ruolo che queste attivita’ possono avere in questo Paese non ho nessuna difficolta’ a un confronto di merito che leghi le diverse parti”, ha aggiunto Clini ricordando che il limite di 12 miglia era stato introdotto due anni fa come “norma cautelativa nel decreto Sviluppo” dopo il disastro della Bp nel Golfo del Messico. Come ha ricordato il Corriere della Sera giovedi’, anche i vertici dell’Eni hanno espresso il loro giudizio senza giri di parole: “‘Il limite per le trivellazioni e’ penalizzante. Siamo l’unico governo al mondo che ce l’ha. Se parliamo di sostenibilita’ dobbiamo parlare anche di quella dell’impresa che deve essere supportata e non penalizzata dalle istituzioni’. E’ Gianni Di Giovanni, il direttore della Comunicazione, che porta sul palcoscenico di Rio le dichiarazioni che Paolo Scaroni, ad dell’Eni, aveva gia’ affidato, proprio ieri, ad un’intervista al Financial Times. All’Eni ce l’hanno esplicitamente con il decreto sviluppo, quello dove e’ stata confermata la misura di emergenza adottata nel 2010 dall’esecutivo di Berlusconi. C’era stata la tragedia a largo di Macondo, in Messico, nel 2010. ‘E quel limite e’ stata una scelta assurda e guidata dalle emozioni che deve essere rivista’, ha detto Scaroni, mentre Di Giovanni ha spiegato che bisogna stare attenti a fare la distinzione fra petrolio e gas: ‘Il gas non e’ pericoloso. E poi i giacimenti a rischio sono soltanto quelli molto profondi, come quello di Macondo, appunto, 3 mila metri e piu’, mentre nell’Adriatico ci fermiamo a qualche centinaio’. Il ministro non ha chiuso le porte: ‘Se all’Eni hanno dei risultati di indagini preliminari che ci dimostrano la possibilita’ di abbassare quel limite, ce li facciano vedere. Io sono per discutere nel merito’, ha detto Clini. E poi ha aggiunto: ‘Possiamo parlare di questo limite, che e’ un limite voluto dal Parlamento e ripreso dal governo, ma confrontarci anche su altri temi come i rigassificatori, il prezzo del gas agganciato all’olio, discutere la strategia sostenibile del nostro Paese, come la de-carbonizzazione”.
Trivellazioni, Clini: “limite 12 miglia non è un mito, si può rivedere”


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