Risse tra detenuti si sarebbero verificate nella giornata di ieri nei cortili passeggio nel carcere di Taranto a causa del gran caldo e della mancanza di acqua in alcune fasce orarie. Lo rende noto il vicesegretario generale nazionale dell’Osapp, Domenico Mastrulli. Nel carcere di Taranto sono rinchiuse 640 persone contro una capienza regolamentare di 315 (di cui 20 donne). Secondo l’Osapp, in questi giorni di gran caldo e a causa della mancanza di acqua, per i servizi igienici viene utilizzata acqua minerale, acquistata nel bar dell’istituto di pena da poliziotti penitenziari e detenuti. Nell’istituto penitenziario, quindi, secondo l’Osapp, si verificano ”fibrillazioni, proteste, momenti di alta rissosit… tra detenuti delle diverse tipologie criminali e delinquenziali lasciati alla sorveglianza di soli 290 poliziotti penitenziari che di dividono per far fronte ai turni di ferie estive su turni di otto e dodici ore continuative”.
Troppo caldo e poca acqua: caos nel carcere di Taranto, violente risse tra detenuti


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