“Lancia il telefonino e lancia un sms al 45500”: E’ lo slogan che da’ il via alla seconda tappa del Campionato Nazionale Lancio del Telefonino, che in questa nuova gara italiana si prefigge un duplice obiettivo: divertire – liberando dallo stress da cellulare – e insieme sostenere la campagna nazionale a favore delle zone colpite dal terremoto in Emilia Romagna. Dopo il successo della prima tappa marchigiana che ha aperto la IV edizione del Campionato, contraddistinta peraltro da un nuovo record italiano, quello di Francesco Faraglia, 34 anni, informatico di Rieti, (con un lancio di 71 metri e 11 cm), tutto e’ pronto per l’appuntamento a Bellaria Igea Marina (Rimini) in programma domani. ”Si tratta di una gara fuori calendario e che sostituira’ quella di Brescia – spiega in una nota Massimo Galeazzi, imprenditore comasco che nel 2009 ha importato direttamente dalla Finlandia il Campionato del Lancio del Telefonino nel nostro Paese – che ci consente di sfruttare il successo di questa gara itinerante, portandola direttamente in Emilia Romagna, cosi’ da poter accendere proprio li’ i riflettori e regalare una giornata di divertimento grazie a questa contagiosa competizione che sta divenendo, negli anni, un vero e proprio evento-mania contro lo stress”. Su tutta la pubblicita’, i manifesti, le magliette compare, infatti, lo stesso invito: ”Lancia il telefonino e lancia un sms al 45500”. Uno sport, un gioco, uno sfogo, per molti ”un rimedio contro lo stress”. Probabilmente- si legge nella nota – a giudicare dall’interesse che suscita, un indicatore paradossale sull’orientamento di gusti e bisogni della gente, su cui si potrebbe riflettere. Di sicuro uno scenario irripetibile: migliaia di cellulari che volano per decine di metri in una sorta di ”delirio collettivo” in piena regola, dettato da un impeto tanto comune quanto represso: scagliare il telefonino il piu’ lontano possibile. In questa quarta edizione sono oltre diecimila i telefonini messi a disposizione dall’organizzazione e che voleranno su campi di gioco diversi fatti di sabbia, terra, erba o cemento, ”tutti rigorosamente della stessa marca, modello e peso (66 grammi) e nel rispetto dell’ambiente pronti al lancio solo se sprovvisti di batteria. Il primo a classificarsi in questa gara -spiega la nota- e’ colui che lancera’ l’apparecchio piu’ lontano, una distanza che verra’ calcolata con la telemetria”. L’iscrizione al Campionato e’ gratuita e non richiede un allenamento sportivo: a gareggiare giovani e meno giovani accomunati da un ”tocco” di sana competizione e da un rapporto di amore-odio per un apparecchio cosi’ indispensabile, ma troppo spesso anche stressante. Il nuovo record da battere nel nostro Paese e’ dunque quello dei 71 m e 11, realizzato nelle Marche lo scorso primo maggio, mentre quello del mondo e’ di ben 89 metri. Dopo questa seconda gara di Rimini (Bellaria-Igea Marina) sara’ possibile partecipare al Campionato Nazionale Lancio del Telefono in altre citta’: confermata, al momento, la tappa in Sicilia nella spiaggia di San Vito Lo Capo (22 luglio).
Una gara di lancio del telefonino per sostenere le popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?