Una probabile “Supercella” nella giornata di ieri ha interessato l’ovest dell’Ucraina causando forti temporali e grandinate

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Il potente sistemo convettivo che si è originato sull'ovest dell'Ucraina

Nella giornata di ieri un sistema temporalesco, che ha assunto le caratteristiche di una “Supercella”, si è originato sull’Europa orientale, tra l’estremo nord-ovest della Romania e il settore più occidentale del territorio ucraino. La probabile “Supercella” ha insistito per alcune ore fra la regione della Bucovina per poi spostarsi nell’area pianeggiante della Podolia, nell’ovest dell’Ucraina, dove è andata gradualmente a collassare su se stessa, indebolendosi sensibilmente. Nell’area interessata, lungo il confine fra Romania e Ucraina, si sono scatenati forti temporali, con intense fulminazioni e attività elettrica, che hanno dato luogo anche a delle grandinate ben localizzate. La struttura convettiva si è originata lungo il bordo più nord-occidentale del robusto promontorio anticiclonico di blocco sub-tropicale nord-africano che da giorni domina sul Mediterraneo centrale e su buona parte dell’Europa centro-orientale, fino al sud della Polonia e l’Ucraina. Infiltrazioni di aria umida dai quadranti meridionali, in risalita lungo il bordo occidentale dell’ampia onda anticiclonica sub-tropicale, e il passaggio del ramo più meridionale della “corrente a getto sub-tropicale” nell’alta troposfera, costretta a risalire verso nord-est lungo il muro eretto dal promontorio anticiclonico nord-africano di blocco, hanno contribuito a generare un notevole “Wind Shear verticale” che ha alimentato la costruzione della “Supercella” che si è evoluta verso nord-est, lungo i bassopiani dell’Ucraina occidentale, dando luogo a forti temporali e intensi rovesci di pioggia con una consistente attività elettrica.

I resti della “Supercella”, nella fase del collasso, si sono poi spostati lungo il confine meridionale con la Bielorussia, dove il sistema convettivo è già giunto parecchio indebolito dopo aver scaricato gran parte del suo potenziale nell’ovest dell’Ucraina. Nel periodo estivo la formazione di “Supercelle” o sistemi temporaleschi a mesoscala sulle estese pianure dell’Europa centro-orientale è tutt’altro che raro, specie lungo i margini occidentali di intense ondate di calore che dalla Libia o dall’entroterra egiziano salgono fino alla Turchia, il bacino del mar Nero per raggiungere il sud della Russia europea, mentre poco più ad ovest scivolano dei nuclei di aria più fresca in quota che inaspriscono il “gradiente termico verticale” facendo scoppiare l’attività convettiva.