
Torna com’era prima dell’alluvione di sette mesi fa il paesaggio della piazzetta di Vernazza, nelle Cinque Terre, in Liguria. Grazie al progetto europeo turismo porti e ambiente, finanziato dal programma marittimo, curato dalla Regione Liguria, il porticciolo è stato liberato degli oltre seimilacinquecento metri cubi di detriti e si è tornati a rivedere lo specchio acqueo dove sono tornati i gozzi dei pescatori. Un intervento-simbolo della rinascita di Vernazza e delle Cinque Terre dopo la tragedia, con un pensiero alla gente dell’Emilia- Romagna duramente colpita dal terremoto”, ha detto l’assessore al Turismo Angelo Berlangieri. Una operazione avviata velocemente grazie a una intesa fra la Regione Liguria e il comune di Vernazza, in venti giorni si sono ultimate le procedure burocratiche e si è realizzato l’intervento, costo 150 mila euro. I detriti che come una montagna ricoprivano il porticciolo, controllati e analizzati in ogni fase dai tecnici di Arpal hanno permesso il ripascimento della vicina spiaggia della Tagliata. Le acque del porticciolo sono completamente balneabili e nei prossimi giorni sarà concluso il dragaggio dei fondali sospesa per il mare agitato. A Vernazza sono previsti altri interventi di mobilità sostenibile, di pulizia del bosco, di riconversione di terre incolte, di rifacimento del molo, di tecnologie applicate finanziati con fondi europei. “E da quanto sta emergendo – conclude la Regione – potrebbero essere proprio quest’ultimi a colmare, per una piccola parte, il vuoto governativo che finora si registra sul fronte dei finanziamenti statali”.


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