Anche il Cern di Ginevra partecipera’ all’Expo 2015 di Milano, con un progetto per mostrare ai visitatori dell’esposizione universale come molte delle tecnologie sviluppate nel centro di ricerca sul nucleare, una realta’ in apparenza lontana dal tema della nutrizione, abbiano in realta’ avuto negli anni anche applicazioni con ricadute nel campo dell’agricoltura. A dare l’annuncio dell’adesione, che porta quindi a 92 il numero dei partecipanti che finora hanno confermato la loro presenza, e’ stata ”con grande soddisfazione” la societa’ Expo, nel giorno in cui si e’ tenuto il tavolo di lavoro sul ‘cluster’ dedicato alle spezie che sorgera’ all’interno del sito espositivo. Il direttore generale del Cern, Rolf Hauer, siedera’ inoltre anche al ‘tavolo degli innovatori’, presieduto dall’ad di Expo 2015, Giuseppe Sala. ”Si tratta della seconda adesione ufficiale di un organismo internazionale dopo quella delle Nazioni Unite – sottolineano dalla societa’ – e a darci ancora di piu’ soddisfazione e’ il fatto che la richiesta sia arrivata da loro e in particolare da dirigenti italiani del Cern”. A Ginevra per sviluppare i loro studi scientifici, come quello che ha portato alla scoperta del Bosone di Higgs, hanno messo in piedi negli anni tecnologie che hanno avuto impatto sulla meteorologia, sulla medicina, sulla nutrizione. Soluzioni che saranno dunque al centro di un percorso espositivo dentro l’Expo, con ogni probabilita’ nel padiglione introduttivo.
All’Expo 2015 di Milano ci sarà anche il Cern di Ginevra, laboratorio del Bosone di Higgs


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