Ambiente: la qualità dell’aria nel Veneziano è peggiore rispetto al 2010

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“I dati restituiti dalla rete delle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria ubicate sul territorio veneziano presentano, in generale, un trend negativo rispetto al 2010, ma il peggioramento va valutato tenendo presenti le variabili meteorologiche, che sono fondamentali”. A spiegarlo è l’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin, che questa mattina, nella sede dell’Arpav, a Mestre, ha illustrato il “Rapporto annuale sulla qualità dell’aria nel Comune di Venezia” relativo all’anno 2011 e realizzato dal Dipartimento Arpav provinciale di Venezia. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la dirigente comunale del Settore Tutela dell’aria e delle fonti di energia, Anna Bressan, e il direttore del Dipartimento provinciale di Venezia Arpav, Renzo Biancotto. Nel loro complesso i dati presentati, pur non mostrando una situazione particolarmente negativa – grazie anche alle numerose misure preventive adottate dal Comune di Venezia, come ad esempio i divieti alla circolazione per i veicoli non catalizzati, la periodica pulizia delle strade, i controlli sulle emissioni delle caldaie – non hanno subito significativi miglioramenti rispetto al 2010, come invece auspicato, e non è stato possibile perciò confermare il trend positivo registrato nel precedente quadriennio, in particolare per quanto riguarda le polveri sottili. “Questa situazione – ha continuato Bettin – è stata determinata da fattorimeteorologici e climatici: nel 2011 è piovuto molto poco e di conseguenza si è verificato un ristagno degli inquinanti. Senza contare l’aumento delle temperature, che ha ulteriormente contribuito all’innalzamento dei livelli di inquinamento”.