Ambiente: le attività umane minacciano l’Antartide

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L’Antartide, una delle ultime zone selvagge della Terra, e’ a rischio a causa delle attivita’ umane e sono necessari degli sforzi di gestione ambientale da parte di tutti. E’ l’appello lanciato da Mahlon “Chuck” Kennicutt II, oceanografo della Texas University negli USA che sulle pagine di Science elenca i rischi principali a cui va incontro il continente antartico, principalmente riscaldamento globale, perdita di ghiaccio, pesca eccessiva, inquinamento, specie invasive e il sempre crescente turismo. L’appello e’ stato sottoscritto da 22 istituzioni scientifiche. (AGI) (AGI) – Washington, 18 lug. – “Le regioni polari sono le piu’ sensibili del pianeta: come un canarino in una miniera, ci preannunciano problemi futuri su scala globale. La maggior parte dei problemi e’ dovuta all’attivita’ umana, e se vogliamo arrestarne il degrado e’ necessario un impegno maggiore di quello finora mostrato”, ha detto Kennicutt, che ha svolto ricerche in Antartide per oltre 25 anni. “Finora, l’Antarctic Treaty System, trattato internazionale stabilito nel 1962 e sottoscritto da 50 paesi e’ stato relativamente efficace nel limitare lo sfruttamento delle risorse. Tuttavia, il trattato – ha aggiunto – si trova attualmente sotto pressione da parte delle multinazionali interessate all’estrazione di gas, minerali e petrolio, o nella pesca di massa di krill e altre specie commerciali”.