Caldo e afa, gli esperti: “attenzione a come usate i condizionatori”

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E’ la principale alleata contro il caldo ma, se usata male, puo’ essere molto pericolosa per la nostra salute: l’uso spregiudicato dell’aria condizionata oltre a provocare torcicollo, contratture, crampi e strappi, puo’ infatti favorire malanni anche seri, come l’insufficienza respiratoria, soprattutto a danno di bimbi, anziani e malati cronici. La conferma arriva da una rilevazione fatta dall’Associazione italiana fisioterapisti: “Quest’estate – riferisce all’Adnkronos Salute il presidente dell’Aifi, Antonio Bortone – complice probabilmente il gran caldo, abbiamo registrato un’impennata delle richieste di riabilitazione in ambito respiratorio: circa il 30% in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2011”. Alla base ci sarebbero gli sbalzi termici, causa di processi di vasodilatazione e vasocostrizione repentini. “Queste anomalie cardiovascolari – spiega Bortone – se nelle persone sane non vengono neanche percepite, nei soggetti piu’ a rischio come gli anziani, possono generare problemi respiratori anche seri”. Tanto da richiedere l’intervento di ‘mani esperte’.
“La riabilitazione respiratoria – spiega Bortone – consiste nel ‘riallenare’ la muscolatura, cosi’ da riabilitare la capacita’ espansiva e riduttiva della gabbia toracica. Ma lavoriamo anche sulla muscolatura intercostale e sul diaframma”. Malanni e disturbi dovuti al cattivo utilizzo dei condizionatori non risparmiano nessuno, nemmeno le persone sane e apparentemente in forma. “La vasodilatazione – sottolinea l’esperto – quando trova un muscolo non particolarmente allenato, puo’ generare un collassamento metabolico delle fibre muscolari che porta a crampi, soprattutto notturni, fino a strappi muscolari veri e propri”. C’e’ poi una serie di rischi per la nostra salute legati al cattivo funzionamento dei condizionatori. “Polveri non filtrate o aria poco pulita generano problemi respiratori soprattutto in anziani e bambini, come ad esempio l’asma. Ecco perche’ – conclude Bortone – consiglio di far revisionare gli impianti e di pulire o sostituire i filtri”.