Clima, nuovo studio invita a investire sulle tecniche per catturare e stoccare la CO2

Le tecniche per la “cattura” e lo stoccaggio del CO2 dall’atmosfera diventeranno sempre più importanti per far fronte al riscaldamento globale, anche se la momento l’ostacolo maggiore sembra essere il costo di tali tecnologie, ancora in fase di sviluppo. Come riporta il sito di Science Daily, il vantaggio di tali tecnologie è quello di diminuire il contenuto di CO2 nell’atmosfera, in un momento in cui la semplice riduzione delle emissioni potrebbe non bastare per stabilizzare il clima. Al momento le tecniche esistenti infatti riguardano fonti fisse di CO2 come centrali o fabbriche, ma nulla esiste riguardo a fonti mobili come autoveicoli o aerei, che rappresentano da un terzo alla metà dell’inquinamento totale: ma anche delle emissioni residue dell’ordine del 10% del totale provenienti dalle fonti fisse potrebbe impedire una stabilizzazione del clima entro questo secolo. Uno studio della Columbia University illustra vari metodi di cattura del CO2 direttamente dall’atmosfera: tuttavia la concentrazione atmosferica è molto minore rispetto alle emissioni provenienti dal fonti fisse, e dunque il problema è quello di riuscire a catturare la massima quantità di anidride carbonica con la minima spesa di energia. Se venisse messo a punto un apparato in grado di catturare una tonnellata di CO2 al giorno, un milione di esemplari potrebbero catturare oltre un decimo delle emissioni attuali.